Bologna, 16 marzo 2021 – Qualche giorno fa Esse Magazine, la nota rivista che parla di rap, ha pubblicato un articolo che ha suscitato non poche polemiche (strano eh?): si intitola “Abbiamo bisogno di un rapper come Sacky” e spiega per quali motivi lui sia un punto di riferimento per il rap italiano oggi. Affermazione opinabile, sicuramente, che non ha messo d’accordo tutti anche perchè il rapper milanese ha solo 18 anni, è all’inizio della sua carriera ed ha tutto da dimostrare: secondo me più che di un singolo rapper (che sia Sacky o chiunque altro), il rap italiano oggi ha bisogno di principi su cui fare riferimento.
Il rap in primis necessità di maggiore italianità. È nato in America, certo, ed è arrivato in Italia attraverso altri paesi europei (Francia e Germania soprattutto), ma noi non siamo gli Stati Uniti e abbiamo una società, una mentalità e una cultura diversa. Questo genere è arrivato nel nostro paese più di 20 anni fa, e penso che sia un tempo sufficiente affinchè il rap italiano si renda indipendente da quello “originale”, cosa che comunque sta accadendo ed è accaduta. Non è ancora abbastanza, però, poiché ancora si fanno ragionamenti del tipo “In America sono avanti”, “l’Italia non è pronta per questo” o “i rapper americani sono migliori”. Se i rapper italiani vogliono essere presi in considerazione dall’estero dovrebbero, a mio parere, sviluppare uno stile proprio, diverso, che risenta dell’influenza di altri generi o altre culture ma che sappia attingere alle proprie radici. Faccio due esempi: la nuova scuola genovese (Tedua, Izi, Vaz Tè, Bresh…) e la nuova scuola romana (Franco126, Ketama, Ugo Borghetti, Asp126…) hanno adottato uno stile di scrittura che in qualche modo rimanda al cantautorato storico della città di Genova e di Roma.
Il secondo principio fondamentale è secondo me, una maggiore attenzione sulla musica e sui suoi contenuti, sia da parte degli artisti che da parte del pubblico. Oggi molte canzoni non superano i tre minuti, o perchè chi le scrive non sa cosa dire o perchè l’ascoltatore non riesce ad ascoltare un brano più lungo di quella durata. Questo è secondo me un problema grave, perchè inevitabilmente comporta un appiattimento dell’arte e dell’artista che non ha lo spazio per esprimersi quanto dovrebbe; con questo però non voglio dire che le canzoni che durano meno di tre minuti siano tutte da buttare, ma vorrei ascoltare brani più sostanziosi. L’attenzione non deve esserci solo per più tempo, ma deve esserci, secondo me, maggiore cura nella creazione del prodotto musicale: ben vengano canzoni leggere (anzi leggerissime) e spensierate, ma la musica, e il rap, dovrebbe essere in grado di comunicare qualcosa. Un’emozione, un concetto, un’idea. Sicuramente ci sono brani e artisti che esprimono in modo egregio se stessi o qualcosa che sentono, ma sono meno noti, forse perchè fanno meno “rumore”.
Se sei arrivato/a a leggere fino a questo punto dell’articolo (a proposito di soglia dell’attenzione bassa) ti dico qual è, secondo me, il terzo principio su cui si dovrebbe fondare il rap italiano: la fiducia verso i giovani, che è fondamentale in ogni ambito, ma soprattutto in questo paese è quasi sempre snobbata. È un bellissimo concetto ma come si può attuare? A mio parere i giovani hanno bisogno di esempi (che vengono forniti loro dagli artisti più grandi) e di strumenti, che possono essere studi di registrazione o spazi per esibizioni live. Sarebbe bello vedere che istituzioni pubbliche e private organizzino eventi e concerti live dove artisti emergenti (rapper e non) possano esibirsi, fare esperienza e farsi conoscere (chiaramente questo sarà possibile dopo l’emergenza Covid); oppure sarebbero utili degli studi di registrazione dove gli artisti che non hanno risorse economiche sufficienti possano inseguire il loro sogno ed esprimere la propria arte.
Io sono appassionato di musica e di rap, ed ho avanzato questi suggerimenti perchè non mi piace lamentarmi senza proporre una soluzione, perchè non credo che un solo artista possa “salvare il rap” e perchè sono convinto del potere della parola.

