Bologna attraverso tre canzoni

Le canzoni sono spesso radicate nel territorio da cui provengono e molti artisti descrivono la propria città attraverso la musica. Ecco i tre brani che descrivono Bologna.

Piazza Grande è un brano del 1972 di Lucio Dalla, uno dei più grandi artisti bolognesi: descrive Bologna attraverso piazza Maggiore (altrimenti chiamata piazza Grande), il centro della città che attira tutti come se fosse un magnete. Lucio parla degli innamorati, delle “donne generose” e dei gatti randagi che come lui si ritrovano periodicamente nella piazza. La sua Bologna è romantica, molto poetica, e la ama alla follia, tanto che vorrebbe proprio morire in quelle vie che gli hanno fornito protezione e calore.

50 Special è forse il brano più cantato nei karaoke da vent’anni a questa parte: è un inno adolescenziale scritto nel 1999 da Cesare Cremonini (che al tempo era il leader dei Lùnapop) e dedicato alla iconica Vespa 50. Tra i tanti percorsi che si possono fare, vengono consigliati i colli , una tappa fissa per i bolognesi e i turisti nella bella stagione e non. La Bologna del Cremonini ragazzo è simile a quella di tutti gli altri: divertente ed eccitante.

Bolo by Night di Inoki risale al 2006 ed è tra i brani più famosi del rap di quegli anni, ancora oggi è uno degli inni dell’underground. Il rapper di Bologna parla della vita notturna della città e del suo amore verso l’hip-hop, una cultura che nel capoluogo emiliano è molto forte e radicata. Infatti questa città è stato un punto di riferimento per il rap cosiddetto “old school”, complice anche questa canzone: viene descritta la vita del rapper tra i portici del centro e il Mazzini, il suo quartiere, tra “lainz” e rime, tra una serata al Link e una al Soda Pops.

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